{"id":665,"date":"2018-11-24T20:07:26","date_gmt":"2018-11-24T19:07:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eterotopia.eu\/wp\/?p=665"},"modified":"2022-09-26T22:06:56","modified_gmt":"2022-09-26T20:06:56","slug":"giornata-internazionale-dellinfanzia-e-delladolescenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.eterotopia.org\/wp\/?p=665","title":{"rendered":"Giornata internazionale dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>La Convenzione ONU per i diritti dei Minori: da propriet\u00e0 privata a soggetti di <\/strong><\/em><em><strong>diritti<\/strong> <\/em><\/p>\n<p>Il 1989 fu un anno importante per i Diritti Umani per il ritorno di un vento che portava <strong>principi di Pace, <\/strong><br \/>\n<strong>Dignit\u00e0, Tolleranza, Libert\u00e0, Solidariet\u00e0, Identit\u00e0 e cambiamento.<\/strong><br \/>\nIl <strong>9 Novembre 1989 cadde il muro di Berlino<\/strong> riaprendo le frontiere geografiche politiche e sociali<br \/>\ndell\u2019intera Europa, undici giorni dopo il <strong>20 Novembre 1989 l\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite approva la Convenzione ONU sui diritti dell\u2019Infanzia ( <em>The United Nations Convention on the Rights of <\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>theChild<\/em>).<\/strong><br \/>\nLa Repubblica Italiana, insieme a molti paesi del mondo, rettificher\u00e0 la convenzione con la <strong>Legge 27 <\/strong><br \/>\n<strong>maggio 1991, n. 176 (http:\/\/www.camera.it\/_bicamerali\/infanzia\/leggi\/l176.htm)<\/strong>.<br \/>\nDa allora ogni anno il <strong>20 Novembre<\/strong> viene celebrata <strong>\u201cLa Giornata Internazionale dell\u2019Infanzia e <\/strong><br \/>\n<strong>Adolescenza\u201d<\/strong> .<br \/>\nLa convenzione aveva sostituito la \u201c<strong>Carta dei diritti del bambino\u201d di Englatyne Jebb<\/strong> ( approvata<br \/>\ndall\u2019<em><strong>Assemblea dello Stato delle Nazioni Unite il 24 Settembre 1924<\/strong><\/em>).<br \/>\n<strong>I minori smisero di essere oggetto di propriet\u00e0 privata del genitore e diventarono soggetti titolari di <\/strong><br \/>\n<strong>diritti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>La convenzione<\/strong><br \/>\nCogliamo l\u2019occasione per conoscere e capire insieme la \u201c<strong>United Nations Convention on the Rights <\/strong><br \/>\n<strong>of theChild<\/strong>&#8221;\u00a0e i principi fondamentali su cui si fonda.<\/p>\n<p>La convenzione \u00e8 composta da 54 articoli pi\u00f9 3 Protocolli opzionali<br \/>\n(http:\/\/www.unicef.it\/doc\/621\/protocolli-opzionali-convenzione-diritti-infanzia.htm).<br \/>\nLa parola <strong>Child<\/strong> viene tradotta in \u201cfanciullo\u201d ma si riferisce pi\u00f9 ampiamente al \u201cbambino\u201d, \u201cragazzo\u201d e \u201cadolescente\u201d, ovvero \u201c<strong>minore<\/strong>\u201d mancante della maturit\u00e0 fisica ed intellettuale per cui necessit\u00e0 di cure<br \/>\nparticolari.<br \/>\nI principi fondamentali della \u201cConvenzione dei Diritti dell\u2019infanzia e adolescenza\u201d sono coerenti e univoci in<br \/>\nquanto si riferiscono <strong>a tutti i minori senza alcuna differenza ( La legge vale per tutti!) abbattendo le <\/strong><br \/>\n<strong>barriere della distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione del bambino\/adolescente o dei <\/strong><br \/>\n<strong>genitori<\/strong>( Art 2) e ad avere un <strong>Identit\u00e0 propria<\/strong> ( Art 8 \u201c&#8230;gli Stati parti devono concedergli adeguata<br \/>\nassistenza e protezione affinch\u00e9 la sua identit\u00e0 sia ristabilita il pi\u00f9 rapidamente possibile. Gli Stati parti devono concedergli adeguata assistenza e protezione affinch\u00e9 la sua identit\u00e0 sia ristabilita il pi\u00f9<br \/>\nrapidamente possibile.\u201d).<br \/>\n<strong>Il minore \u00e8 una priorit\u00e0 e deve avere priorit\u00e0<\/strong> su ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica impiegando il massimo delle risorse disponibili e <strong>la cooperazione internazionale tra stati se necessario per assicurare tutela alla vita, il sano sviluppo e la sopravvivenza di questo<\/strong>.<br \/>\n\u201cArt. 4<br \/>\nGli Stati parti si impegnano ad adottare tutti i provvedimenti legislativi, amministrativi e altri, necessari per attuare i diritti riconosciuti dalla presente Convenzione. Trattandosi di diritti economici, sociali e culturali<br \/>\nessi adottano tali provvedimenti entro i limiti delle risorse di cui dispongono e, se del caso, nell&#8217;ambito della cooperazione internazionale.<br \/>\nArt. 5<br \/>\nGli Stati parti rispettano la responsabilit\u00e0, il diritto e il dovere dei genitori o, se del caso, dei membri della famiglia allargata o della collettivit\u00e0, come previsto dagli usi locali, dei tutori o altre persone legalmente re\ufffesponsabili del fanciullo, di dare a quest&#8217;ultimo, in maniera corrispondente allo sviluppo delle sue capacit\u00e0,<br \/>\nl&#8217;orientamento e i consigli adeguati all&#8217;esercizio dei diritti che gli sono riconosciuti dalla presente Convenzione.<br \/>\nArt. 6<br \/>\n1.Gli Stati parti riconoscono che ogni fanciullo ha un diritto inerente alla vita.<br \/>\n2.Gli Stati parti assicurano in tutta la misura del possibile la sopravvivenza e lo sviluppo del fanciullo. \u201d<br \/>\nConstatato ci\u00f2 potremmo chiamare la \u201cConvenzione Onu per i diritti dell\u2019infanzia e adolescenza\u201c,<br \/>\n\u201cConvenzione ONU per i diritti dei minori\u201d. Il testo \u00e8 chiaro, di facile lettura e fedele al principio di<br \/>\nastrattezza.<br \/>\nLe fattispecie socio politiche religiose e culturali affrontate sono:<br \/>\nBenessere e sviluppo (Art 18), Famiglia ( Art 20 e successivi), Accoglienza e l\u2019integrazione (Art. 22), Salute e assistenza medica (Art.24), Sicurezza sociale (Art 26), Educazione (Art 18 e Art 28), Tutela delle minoranze<br \/>\n(Art 30), Riposo e tempo libero (Art 31), Protezione da: sfruttamento economico (Art 32), dagli<br \/>\nstupefacenti (Art 33), Sfruttamento sessuale (Art 34), Tortura (Art 35), Libert\u00e0 personale ( Art 37). Rispetto<br \/>\ndelle regole del diritto umanitario (Art 38), assistenza psico fisica (Art 39)<br \/>\nLeggendo la convenzione si nota come siano state prese in considerazione tutte le fattispecie e i principi \u00a0fondamentali sulla base di condizioni socio, politico, religiose e culturali avvenute nel Mondo, facendone tesoro.<\/p>\n<p>Pensiamo ai romanzi di Oliver Twist di Dickens , Rosso Malpelo di Verga, Pinocchio di Collodi, Cuore di De Amicis, che ci raccontavano realisticamente le condizioni di vita dei bambini \u201cFanciulli\u201d in condizioni di povert\u00e0, lavoro sfruttamento, violenza e fame.<br \/>\nPensiamo al grosso problema sociale attuale delle spose bambine, della pedofilia, del mercato della<br \/>\nprostituzione, l\u2019infibulazione, denutrizione e sovranutrizione, oppure tutti gli eventi storicamente e geograficamente rilevanti come le guerre, le catastrofi nucleari e ambientali, pandemie e carestie.<br \/>\nEsempio:<br \/>\n\u201cArticolo 38 comma 4 \u201c\u2026. gli Stati adottano ogni <strong>misura possibile a livello pratico affinch\u00e9 i fanciulli <\/strong><br \/>\n<strong>coinvolti in un conflitto armato possano beneficiare di cure e di protezione<\/strong>.\u201d Tenendo in considerazione appunto in modo Univoco e coerente tutte quelle fattispecie che possano mettere il fanciullo in una condizione di rischio.\u201d<br \/>\nLa destinazione del testo \u00e8 sempre generalizzata e considera il minore non solo da un punto di vista fisico,<br \/>\nma anche intellettuale lasciandogli libert\u00e0 di scelta, di parola e di confronto con il genitore;<br \/>\ntenendo conto anche dell\u2019educazione ed istruzione in base ai tempi e alle attitudini del minore, alla disabilit\u00e0, pensiamo ad esempio ai casi di minori tutelati della Legge 104\/92.<br \/>\nIl minore in quanto essere umano possiede un io che osserva il mondo (come un piccolo scienziato<br \/>\nraccoglie i dati e sviluppa idee e scelte anche in base alle sue sensazioni o passioni ) necessit\u00e0 perci\u00f2 la possibilit\u00e0 di libert\u00e0 di espressione e di conseguenza di ascolto da parte dell\u2019adulto suo tutore.<br \/>\nL&#8217;Articolo 12 infatti prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni di<br \/>\nquesti.<br \/>\nGli Stati parti si impegnano ad adottare tutti i provvedimenti legislativi, amministrativi e altri, necessari per attuare i diritti riconosciuti dalla presente Convenzione. Trattandosi di diritti economici, sociali e culturali<br \/>\nessi adottano tali provvedimenti entro i limiti delle risorse di cui dispongono e, se del caso, nell&#8217;ambito della cooperazione internazionale. Tutti concetti che riportano all\u2019avvento di un nuovo metodo educativo che si fonda su questi principi e che si realizza con la Scuola Libertaria.<\/p>\n<p>&#8220;\u2013 Il carattere guida delle pratiche libertarie \u00e8 il riconoscimento del diritto del bambino alla libert\u00e0<br \/>\nnell\u2019apprendere. Questo \u00e8 forse l\u2019aspetto che suscita pi\u00f9 perplessit\u00e0 in chi si avvicini a questa prospettiva educativa, perch\u00e9 \u00e8 quello che pi\u00f9 mette in evidenza la rinuncia da parte dell\u2019adulto ai propri diritti di guida, di regista della scena. Poich\u00e9 si \u00e8 detto che \u00e8 importante come si apprende bisogna allora anche saper<br \/>\nrispettare i tempi e le modalit\u00e0 personali dell\u2019apprendimento, cio\u00e8 bisogna saper riconoscere e rispettare le differenze individuali di ciascun soggetto, rinunciando a qualsiasi atteggiamento omologante. Accettare<br \/>\nquesto principio comporta quindi rinunziare ad imporre la propria \u201ctabella di marcia\u201d ai bambini, essere disponibili a lasciare loro la libert\u00e0 di scelta e puntare sullo sviluppo della loro responsabilit\u00e0 personale\u201d<br \/>\n\u201cAndrea Sola, educatore\u201d discorso a &#8220;Tutta un&#8217;altra scuola&#8221; della rivista \u201cTerra Nuova\u201d<br \/>\nhttp:\/\/www.educareallaliberta.org\/leducazione-libertaria-un-modello-di-educazione-alternativa-di-andrea\ufffesola\/))<\/p>\n<p>Con l&#8217;Articolo 18 si evince che la responsabilit\u00e0 allo sviluppo del minore \u00e8 del genitore e\/o tutore legale, il quale deve provvedere a creare le condizioni sotto forma di istituti, istituzioni e servizi e che questa possa essere delegata ad altri istituti, istituzioni e servizi che lo Stato deve incentivare.<\/p>\n<p>Come assicurare scuole efficienti servizi e istituti all\u2019assistenza dei minori. Il Caso della \u201cmensa non \u00e8 per tutti\u201d avvenuta non poco tempo fa a Lodi deve farci riflettere su quanto le scelte, fatte dalla Giunta locale, non fossero ne costituzionali ne conformi alla convenzione.<\/p>\n<p>Art. 18<br \/>\n1.Gli Stati parti faranno del loro meglio per garantire il riconoscimento del principio secondo il quale entrambi i genitori hanno una responsabilit\u00e0 comune per quanto riguarda l&#8217;educazione del fanciullo e il provvedere al suo sviluppo. La responsabilit\u00e0 di allevare il fanciullo e di provvedere al suo sviluppo incombe innanzitutto ai genitori oppure, se del caso, ai suoi tutori legali i quali devono essere guidati principalmente dall&#8217;interesse preminente del fanciullo.<br \/>\n2.Al fine di garantire e di promuovere i diritti enunciati nella presente Convenzione, gli Stati parti accordano gli aiuti appropriati ai genitori e ai tutori legali nell&#8217;esercizio della responsabilit\u00e0 che incombe loro di allevare il fanciullo e provvedono alla creazione di istituzioni, istituti e servizi incaricati di vigilare sul benessere del fanciullo.<br \/>\n3.Gli Stati parti adottano ogni appropriato provvedimento per garantire ai fanciulli i cui genitori lavorano il diritto di beneficiare dei servizi e degli istituti di assistenza all&#8217;infanzia, per i quali essi abbiano i requisiti necessari.<br \/>\nLa famiglia come la salute e l\u2019alimentazione sono un principio fondamentale su cui si basa lo sviluppo e il benessere del individuo e la convenzione enuncia tutte le soluzioni per assicurare educazione continuativa<br \/>\ne sana per lo sviluppo e il benessere psico fisico, tra cui adozione (Articolo 20), tutela legale ect.<\/p>\n<p>Dall\u2019Articolo 41 invece viene affrontata la tematica della ratifica da parte degli stati parti ad attuare leggi che favoriscano la tutela di principi fondamentali della convenzione ed l\u2019istituzione di un Comitato di vigi\ufffelanza detto \u201cComitato dei Diritti del Fanciullo\u201d<br \/>\nIl Comitato si compone di dieci esperti di alta moralit\u00e0 e in possesso di una competenza riconosciuta nel settore oggetto della presente Convenzione. I suoi membri sono eletti dagli Stati parti tra i loro cittadini e partecipano a titolo personale, secondo il criterio di un&#8217;equa ripartizione geografica e in considerazione dei principali ordinamenti giuridici. Sono eletti a scrutinio segreto su una lista di persone designate dagli Stati. Il<br \/>\ntesto dispone anche l\u2019iter, la modalit\u00e0, i compiti e poteri di questo organismo.<br \/>\nDall\u2019Articolo 46 al 52 viene definita l\u2019apertura all\u2019attuazione tramite ratifica a tutti gli stati con strumenti<br \/>\nspecifici, tempi e iter.<br \/>\nNegli Articoli 53 e 54 infine si fa riferimento al Segretario generale dell&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite. \u00c8designato come depositario della presente Convenzione.<br \/>\nArt. 54<br \/>\n<em>L&#8217;originale della presente Convenzione, i cui testi in lingua araba, cinese, francese, inglese, russa e spagnola fanno ugualmente fede, sar\u00e0 depositato presso il Segretario generale dell&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite.<\/em><\/p>\n<p>Ad oggi sono ben <strong>196 gli Stati parti della Convenzione<\/strong>. (Che potete leggere qui<br \/>\nhttps:\/\/www.unicef.it\/Allegati\/Convenzione_diritti_infanzia_1.pdf)<br \/>\nCANZONE CONSIGLIATA \u2192 https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ItFAbELriko<br \/>\n<strong>By S.LAM<\/strong>.<br \/>\nDedicato Jordan Ayrton, a Sharon Rita, a Maja, a Elena, a Aysha che sono il nostro futuro e dono pi\u00f9 grande.<br \/>\nDedicato a Federico Barakat ucciso dall&#8217;inferenza, dalla sordit\u00e0 di chi non voleva ascoltarlo e dal padre<br \/>\nviolento.<br \/>\nIl 19 Aprile 2018 a San Donato Milanese viene intitolato il \u201cGiardino di Federico\u201d in memoria di Federico<br \/>\nBarakat.<br \/>\nDedicato a tutti i bambini e bambine, ragazzi e ragazze e adolescenti senza differenza alcuna.<br \/>\nSITOGRAFIA E FONTI<br \/>\nhttps:\/\/www.unicef.it\/\/doc\/599\/convenzione-diritti-infanzia-adolescenza.htm<br \/>\nhttp:\/\/www.camera.it\/_bicamerali\/infanzia\/leggi\/l176.htm<br \/>\nhttp:\/\/www.unicef.it\/doc\/621\/protocolli-opzionali-convenzione-diritti-infanzia.htm<br \/>\nhttp:\/\/www.educareallaliberta.org\/leducazione-libertaria-un-modello-di-educazione-alternativa-di-andreasola\/<br \/>\nhttps:\/\/www.recsando.it\/rassegna-stampa\/rassegna-stampa-home\/17-san-donato-milanese\/3770-il\ufffegiardino-di-federico-dedicato-a-federico-barakat<br \/>\nhttps:\/\/www.garanteinfanzia.org\/autorita_garante<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Convenzione ONU per i diritti dei Minori: da propriet\u00e0 privata a soggetti di diritti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":674,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-665","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-appuntamenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.eterotopia.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.eterotopia.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.eterotopia.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eterotopia.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eterotopia.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=665"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.eterotopia.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/665\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eterotopia.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.eterotopia.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eterotopia.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eterotopia.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}